10/08/2009
Indice dei testi
Benvenuti!![]()
Questo è uno spazio indipendente dedicato a un'analisi del "corpo" poliedrico della fotografia. Un piccolo, perfettibile contributo personale fatto di riflessioni sulle teorie, la storia, le tecniche, le interazioni simboliche, le pratiche di fruizione e gli statuti di questo strategico medium tra i media.
di
Info e contatti: gerardo.regnani@tin.it
Buona lettura!
(ultimo aggiornamento: 13-05-2012)![]()
Titoli e sommari dei testi pubblicati in questo spazio
(i relativi testi completi sono disponibili dopo l'indice o tramite i link posti nei relativi sommari
oppure, in alternativa, ai seguenti link:
I N D I C E![]()
I PARTE
L'INDICE E' COMPOSTO, OLTRE CHE DA QUESTA, DA ALTRE 2 SEZIONI VISIBILI CLICCANDO SUI RELATIVI LINK POSTI A FINE PAGINA OPPURE ATTRAVERSO I SEGUENTI LINK:
II PARTE: http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/08/20/indice-dei-testi-cv-e-alcuni-link.html
III PARTE: http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/07/17/indic...
(82 post)
SPAZIO IN (PERENNE) MANUTENZIONE, MI SCUSO PER EVENTUALI DISAGI
Buona lettura!
Alle origini del fotografico
Lettura di The Pencil of Nature (1844-46) di William Henry Fox Talbot - di Roberto Signorini - recensione 7-08-09 in evidenza![]()
La traduzione italiana di Roberto Signorini (1947-2009) di The Pencil of Nature di William Henry Fox Talbot (progetto editoriale delineato nel 1842-43 e concretizzatosi tra il 1844 e il 1846) colma prioritariamente, nel panorama della produzione culturale italiana, un “vuoto” incomprensibile nei confronti di un’opera di capitale importanza per la storia dei media, in particolar modo della fotografia, essendo stato il primo libro commercializzato dedicato al medium, contenente, tra l’altro, sia testi che fotografie... (testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2009/07/15/indice-dei-testi.html
La “battaglia” della metafotografia fotodinamista
Un’ipotesi di lettura semiotica della contesa tra Futurismo e Fotodinamismo
Il Futurismo, con la sua lotta al “passatismo”, su cui sembrano già essersi quasi definitivamente spenti i riflettori dopo il concentrato di eventi dedicati alla celebrazione del primo centenario, ha offerto un contributo di rilievo per la costruzione dell’immaginario tecnologico del tempo, ma non solo di quello e non solo allora. Lo ha offerto, tra l’altro, attraverso una delle sue espressioni più note e peculiari: il Fotodinamismo. (testo completo:
Un “nuovo progetto” per la fotografia chiamato FINE (Fotografia e Incontri con le Nuove Espressioni) in evidenza![]()
Il caso emblematico di una collezione di fotografie, che da semplice idea è divenuta una realtà - 27-05-09
Come nasce e quale può esser il possibile valore aggiunto di una collezione di fotografie creata da una piccola associazione culturale senza fini di lucro, ora custodita presso un importante museo nazionale? E quali sono le idee fondanti di questo progetto specifico? Partendo dallo spunto offerto dalla mostra “Acquisizioni 2004-2009” in programma al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Mi) dal 24.5 all’1.11.09 e ripercorrendo poi l’idea posta alla base del “nuovo progetto” dell’Associazione culturale FINE (Fotografia e Incontri con le Nuove Espressioni), oltre a fornire alcune risposte, si tenta di delineare meglio i contorni di un’emblematica iniziativa che è divenuta una realtà concreta tesa a crescere e svilupparsi ulteriormente in futuro... (testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2009/04/27/indice-dei-testi-cv-e-alcuni-link.html)
La tele-intimità della cronaca
Il sisma abruzzese e l’apparente prossimità delle istantanee fotografiche - 21-04-09
Come è successo anche nel caso del recente sisma abruzzese, la fotografia è stata vissuta come uno strumento per informare, che non teme di essere smentito riguardo alla veridicità del suo contenuto, ovvero alla “realtà” che rappresenta. L’istantanea è percepita come una vera e propria “prova” concreta, che potrebbe anche avere possibili effetti sull’agire degli esposti. Ma, in realtà, la fotografia non è un “oggetto” semplice, bensì un’entità insidiosa e complessa, caratterizzata da una potenziale e articolata polisemia … testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2009/04/02/indic...

La fotografia nell'era dei social network
Come (non) sono cambiate le idee sulla fotografia - 30-03-09
Il recente congresso promosso da Enrico Menduni, svoltosi lo scorso 25 marzo presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università Roma Tre, e dedicato all’analisi di uno dei più popolari social network del momento, ovvero Facebook, offre lo spunto per alcune riflessioni sulla peculiare funzione intermedia che è svolta dalla fotografia anche all’interno di questa dimensione del cyberspazio… testo completo:<!--[endif]-->
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2009/03/18/indic...
I ritratti di Eluana Englaro - 27/02/2009
Dopo poco più di un mese dall’annuncio della morte di Eluana Englaro il travagliato dibattito che il caso ha sollevato non si è ancora concluso. Ne è un esempio il tormentato dibattito, tuttora in corso, inerente l’approvazione delle norme di legge inerenti il “testamento biologico”. Ma Eluana Englaro è divenuta un caso anche sul fronte delle immagini, come recentemente ha dimostrato anche la vicenda connessa con le fotografie effettuate in clinica nel periodo antecedente il suo decesso. E proprio le immagini possono essere uno dei possibili indicatori del rilievo e delle tensioni originati dal caso analizzando, ad esempio, la rilevante quantità di link in rete ad esse connesse … testo completo:
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Una "fotografia dell'invisibile"
I chimigrammi di Claudio Isgrò - 23/01/2009
L’inaugurazione di oggi 27 febbraio 2009, a Perpignan, della personale di Claudio Isgrò intitolata “Paysages Infinis” consente, innanzitutto, di accennare ad una specie di cameraless photography poco nota e usata quale è quella del chimigramma. Nel contempo, offre l’occasione per un possibile viaggio verso una dimensione altra in cui l’arte, inclusa quella di questo autore, sembra evolvere in una sorta di fortunato credo laico e trasversale malgrado non prometta, come altre fedi, ipotetici “premi” per l’Aldilà, rappresentando, inoltre, un “ponte” immaginario tra la filosofia e l’intrigo delle relazioni sociali … testo completo:
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FotoGrafia 2009
In attesa del Festival Internazionale di Roma - 19/12/2008
Dopo le tante voci che si sono susseguite in proposito, è giunta la conferma che l’ottava edizione di “FotoGrafia”, il Festival Internazionale di Roma si farà, sebbene per ora vi sia soltanto un programma di massima. L’inaugurazione è prevista per il 29 maggio (in precedenza era stata annunciata la data del 26 marzo, poi spostata al 17 aprile) con una serie di iniziative che dureranno sino al 2 agosto 2009 (ultima data annunciata il 19-03-09). L’occasione è forse utile per domandarsi se ci sarà o meno, considerato pure che è stata riconfermata la direzione artistica di Marco Delogu, l’occasione anche per un’ulteriore evoluzione della riflessione sulla fotografia – attraverso l’esame dei contesti e delle relative pratiche fruitive, ad esempio - verso un’analisi ancor più concentrata sul medium stesso … testo completo:
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Fotografare il sacro in evidenza
Indagini semiotiche - di Maria Giulia Dondero (recensione)- 27/10/2008
Il sacro può essere “ricostruito”, senza “inquinarlo”, in una fotografia? Il testo di Maria Giulia Dondero, ricercatrice presso l’Università di Liegi, nonché docente di Semiotica delle Arti presso la sede di Rimini dell’Università di Bologna e coautrice con Pierluigi Basso Fossali di Semiotica della fotografia. Investigazioni teoriche e pratiche d’analisi (cfr., in archivio, la relativa recensione
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/04/04/indice-dei-testi-cv-e-alcuni-link.html
), rappresenta una risposta a questo e ad altri interrogativi sul sacro. Una risposta organizzata, oltre che ripercorrendo talune fondamentali “idee” della fotografia, attraverso una serie di interessanti analisi semiotiche dedicate ai corpus fotografici di diversi autori contemporanei del calibro di: Pierre et Gilles, Jan Saudek, Olivier Richon, Sam Taylor-Wood, Joel-Peter Witkin, Allan Sekula e Duane Michals... testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/10/27/indice-dei-testi.html
La metafotografia di Joan Fontcuberta
La fotografia tra reale, virtuale e neoauraticità dei media - 26-10-08
La neoauraticità dei discorsi veicolati dai media, l'intento di decostruirne criticamente i linguaggi unita all'idea di una fotografia intesa come vera e propria costruzione concettuale, e non come semplice riflesso del reale, hanno fatto da sfondo alla ricerca di Joan Fontcuberta per la realizzazione delle sue memorabili “finzioni”. Le sue creazioni, partendo da intenzionali progetti manipolatori di determinati soggetti originari, vengono poi deliberatamente contraffatte da tutta una serie di elementi equivoci articolati in una verosimile ricostruzione finale che, ormai pronta per l’intenzionale uso mistificatorio, viene trasferita da un contesto informativo all’altro ... testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/09/10/indice-dei-testi1.html
L'OTTOCENTO FATTO IMMAGINE
Dalla fotografia al cinema, origini della comunicazione di massa - di Giovanni Fiorentino - recensione - 28-08-08
Per chi studia le relazioni tra i media e l’immaginario, ma non solo, il testo di Giovanni Fiorentino rappresenta un contributo di grande interesse. L’autore infatti, in una prospettiva mediologica, indica la fotografia come un paradigmatico strumento interpretativo dell’Ottocento che, sulla scorta di una sensibilità “archeologica” mutuata da Walter Benjamin e Michel Foucault, diviene anche un punto di riferimento imprescindibile per comprendere meglio l’essenza e la sorte delle immagini del Novecento … testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/08/28/indic...
La fotografia tra postmodernità e web
Il "vero" nelle fotografie e la rizomaticità della rete nella transizione tra moderno e postmoderno - 28/08/2008

La fine dei “grandi racconti” e l'irriducibile contingenza di ogni essere vivente chiuso nella sua finitezza fisica sono alcuni degli elementi che, nell'era dell'accesso nello spazio rizomatico della rete, hanno progressivamente contribuito all'erosione delle certezze dell'individuo “moderno”, aprendo anche nuovi sbocchi verso una deriva nichilista dell'umanità, apparentemente ridotta solo ad un fitto intrico testuale, ad una foresta di segni. Il rifiuto postmodernista di un'ipotetica realtà obiettiva ha alimentato la crescente consapevolezza dell'assenza di interlocutori privilegiati con il reale rianimando, fra l'altro, l'incessante dibattito sulla questione dell'ambigua veridicità della fotografia e sulla natura di virtuale ante litteram di questo mezzo ormai sistematicamente intessuto nell'universo mediatico … testo completo: http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/08/28/la-fotografia-tra-postmodernita-e-web.html
La fotografia e la "mefiance" della Magnum di Robert Capa
Fotogiornalismo tra azione e contemplazione - 17-07-08
La consapevolezza dell’ambiguo rapporto che intercorre tra la forma di un’impronta visuale e il suo bagaglio simbolico con il rischio che la traccia estetica distragga dal “vero” contenuto di un'immagine unita alla “méfiance”, la diffidenza verso il sistema dei media eretta a difesa dell'indipendenza dell'autore, furono alcune delle ragioni che portarono Robert Capa, e gli altri membri fondatori, a creare Magnum Photos, la storica agenzia fotografica internazionale. I contributi dei componenti dell'agenzia, non di rado circondati da un'autentica aura di gloria, hanno delineato il profilo di una delle più incredibili sfide della storia della fotografia, a partire dal leggendario destino personale del suo aderente più noto, all'anagrafe: André Friedmannn. Una sfida resa ancor più particolare dalla consapevolezza che realizzare un’immagine è, in ogni caso, come porsi dinanzi ad un’alternativa fondamentale: vedere o agire … testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/06/11/la-fotografia-e-la-televisione.html
La fotografia e la televisione
Le immagini fotografiche e la nuova "family of man" tele-visiva - 11-06-2008
L’avvento del nuovo medium (freddo) televisivo, rimodulando radicalmente nel tempo la contingente cornice mediale, avrebbe aperto nuove strade sul fronte della rappresentazione della realtà. Il nuovo mezzo, come ogni innovazione tecnologica, finì per imporre le trasformazioni culturali che veicolava, ricavandosi gradualmente una propria dimensione simbolica attraverso una fruizione che da collettiva e pubblica, quale fu agli esordi anche in Italia, si è successivamente trasformata nelle forme sempre più personalizzate e private del presente. La fotografia, nonostante l’arrivo di questa nuova e temibile “estensione” maclhuaniana, tentò, negli anni del secondo dopoguerra, di presidiare il suo ruolo di “testimone obiettivo” del tempo, come fu nel caso della famosa esposizione “The Family of Man” organizzata al M.oM.A. di New York nel 1955 e, precedentemente, delle immagini della F.S.A…… testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/05/15/indice-dei-testi-cv-e-alcuni-link.html
Immagini del nemico in evidenza
Relazioni pericolose tra fotografia e web - 13/05/2008
Con questo ipotesi di progetto (1), a sei anni di distanza dall’11 settembre 2001, si è pensato di effettuare un’indagine quali/quantitativa sul campo, in questo caso la rete, dedicata all’analisi del contributo della fotografia nella costruzione dell’idea di “nemico” nell’immaginario collettivo. L’analisi, si è ipotizzato, si fonderebbe sul monitoraggio costante e l’esame, per un determinato periodo, di fotografie presenti nel web che risultino correlate a lemmi predeterminati (quali: “terrore”, “terrorismo”, ecc.) e dei connessi link di riferimento. Attraverso lo studio delle fotografie individuate e strutturate in appositi cluster (in una prospettiva che potrebbe trasversalmente e sinergicamente coniugare analisi diversificate: antropologica, mediologica, semiotica, sociologica), si esaminerebbero i caratteri formali, i soggetti, i ruoli, le norme, le interazioni e i programmi d’azione soggiacenti nelle immagini con l’intento di delineare, anche tramite i relativi collegamenti, taluni profili inerenti, tra l’altro:
le fonti di produzione;
i “centri d’interesse” connessi;
le élite retrostanti;
le relazioni con la/e industria/e culturale/i.
E’ ipotizzabile che i risultati di questa ricerca potrebbero rappresentare un utile contributo per la relativa riflessione che, presumibilmente, si rianimerà con l’approssimarsi del decimo anniversario (2011) dell’attentato al World Trade Center di Manhattan.
La fotografia è un paradigmatico strumento di interazione simbolica … testo completo:
http://gerardo-regnani.myblog.it/archive/2008/05/09/indic...
Buona lettura!
H O M E :
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10:30 Scritto da: gerardo.regnani in Fotografia, comunicazione, media e società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fotografia, comunicazione, media, società, semiotica, photo | OKNOtizie |
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